Siamo Aperti : Lun-Ven 9:00 / 13:00 14:30 / 18:00

All Posts Tagged: gengiviti

Tartaro: il grande nemico dei denti e delle gengive

Purtroppo non esisto “trucchetti” per eliminare o “ammorbidire” il più grande nemico di denti e gengive!

Il tartaro è una sedimentazione solido e quando è fortemente stratificato è necessaria la rimozione meccanica mediante una profonda pulizia dei denti presso il dentista di fiducia.

Per stratificazioni lievi o di media intensità è possibile eseguire in casa una serie di accorgimenti.

Tenete a mente che il tartaro va assolutamente eliminato per non andare incontro ad una serie di gengiviti che alla lunga indeboliscono e mettono a repentaglio la stabilità dei denti anche perfettamente sani.

In larga misura il tartaro si accumula molto vicino alle gengive di incisivi inferiori e la sua formazione è altamente legata al tipo di alimentazione: se abbiamo un alimentazione eccessivamente acidificante, ricca di alimenti raffinati, zuccheri, grassi la formazione del tartaro è praticamente inevitabile, prima regola dunque è cambiare alimentazione.

Una cattiva igiene orale ne favorisce la formazione così come il fumo e i troppi caffè.

Come premesso non esistono metodi per sciogliere o ammorbidire il tartaro, il dentista si avvale si strumenti appositi durante un’attenta e profonda pulizia dentale, in casa però possiamo avvalerci di un’ottimo alleato:

il filo interdentale!

Il filo interdentale può eliminare i depositi di tartaro di lieve e moderata intensità evitando dunque un successivo ed eccessivo indurimento.

Vi consigliamo di sceglierne uno “cerato” più facile da utilizzare soprattutto per chi ha uno spazio ridotto tra un dente e l’altro; va utilizzato una volta al giorno preferibilmente la sera lontano dai pasti.

Read More

Sai scegliere il dentifricio? Consigli utili per una scelta consapevole.

Scegliere il dentifricio migliore non è facile come può sembrare, molto dipende dalle tue esigenze.

I dentifrici anticarie si avvalgono dell’aiuto del fluoro componente presente anche in molti cibi, questo minerale vanta un’azione protettiva e mineralizzante, consentendo al dente di rinforzarsi prevenendo la demineralizzazione dello smalto causa della formazione della carie.

Da tenere a mente però che i dentifrici per bambini devono essere a basso contenuto di fluoro per impedire un eccessivo assorbimento della sostanza già presente naturalmente sia nell’acqua che in numerosi alimenti.

I dentifrici antibatterici vantano invece la presenza della Clorexidina, potente batteriostatico che inibisce la crescita dei batteri fino a otto ore. Questa sostanza rappresenta l’antibatterico per eccellenza in odontostomatologia e viene usata in svariati ambiti odontoiatrici, ma è sconsigliata nei bambini al di sotto dei tre anni di età.

I dentifrici sbiancanti contengono il perossido di idrogeno la cui concentrazione varia nei dentifrici ma non deve mai superare il 6% Questa sostanza rilascia ossigeno attivo a contatto con i liquidi fisiologici e “schiumando” come l’acqua ossigenata sulle ferite, rimuove le macchie presenti sulle superfici dei denti. Si può ottenere lo stesso risultato anche con il Bicarbonadio di sodio ma utilizzatelo con moderazione perché ha anche un effetto abrasivo che alla lunga può causare ipersensibilità dentale.

I dentifrici desensibilizzanti e riminerallizanti contengono diverse sostanze al loro interno:

  – Microgranuli di idrossiapatite che agiscono nelle microscalfiture riparando e rigenerando lo smalto, inoltre agiscono sigillando i microtubuli dentinali esposti con la detrazione gengivale. Riduce la sensibilità termica ( sia caldo che freddo) e impediscono ai batteri l’accesso al dente.

  – Lactoferrina con azione antibatterica, antiparassitaria e antivirale è in grado di stimolare la crescita di nuovo tessuto osseo e di rallentarne la riduzione, indicata per l’igiene orale di pazienti con impianti dentali endossei.

Ricordiamo sempre che la vera pulizia orale è comunque sempre data dal movimento meccanico dello spazzolamento che rimuove la placca e i residui alimentari

Read More

Collutorio si…..collutorio no?

Collutorio si….collutorio no?

Molti di noi lo utilizzano ogni giorno come integrazione allo spazzolamento dei denti, ma è un’abitudine corretta?

Innanzi tutto facciamo una distinzione, esistono due tipi di collutori:

Come cura terapeutica: in questo caso viene prescritto dal dentista per un motivo ben preciso, può trattarsi di una prescrizione per cicatrizzare una lesione ad esempio o in seguito ad un intervento chirurgico dentale o nel cavo orale, o per contrastare un’infiammazione o un’infezione. Deve essere utilizzato per un tempo limitato rispettando appunto le indicazioni del dentista.

Come ausilio per l’igiene orale: in questo caso viene utilizzato per prevenire la carie, l’alito cattivo, per il sanguinamento gengivale o più semplicemente per una gradevole sensazione di freschezza nella bocca.

Il Collutorio deve essere utilizzato sempre e comunque dopo lo spazzolamento dei denti, in base alle indicazioni del medico o delle indicazioni presenti nel prodotto; bisogna tenerlo in bocca almeno per 30 secondi e non si deve risciacquare la bocca con l’acqua dopo il suo utilizzo.

Ma come scegliere il collutorio più adatto?

Ogni problema, ogni patologia ha il proprio corrispondente collutorio:

1) Per contrastare la formazione della placca dentale, per limitare un’infiammazione o per ridurre la proliferazione batterica scegli un prodotto che contenga antisettici.
2) Per il trattamento di gengiviti, scegli un prodotto ad elevato contenuto di antisettici.
3) Per combattere l’alito cattivo scegli un prodotto che contenga degli ingredienti in grado di neutralizzarlo
4) Se invece desideri solamente una sensazione di freschezza allora è meglio un prodotto naturale e potrai usarlo quotidianamente senza problemi.

Read More

Diventa fan New Dental Center e…

Solo da noi …e solo per voi utenti della pagina facebook

Offerte da non perdere! Entra nella nostra pagina facebook e METTI MI PIACE

oppure contattaci compilando il modulo qui in basso (per vedere l’offerta clicca l’immagine del volantino in basso) Completa i campi in “contattaci” Sarai subito ricontattato e potrai usufruire degli incredibili sconti della Primavera New Dental Center!

Sconti da Sorriso!

 

I dati raccolti verranno trattati secondo la normativa vigente sulla privacy (D.lgs. 196/2003) sulla tutela dei dati personali

 

CONTATTACI

Read More

Pillole di Igiene orale, quali sono i problemi del cavo orale

Vediamo quali sono i principali problemi che possono insorgere nell’apparato orale: 

Carie
E’ provocata dall’azione degli acidi della placca batterica che agiscono intaccando prima lo smalto dei denti e poi, con il passare del tempo, si annidano più in profondità. La carie causa dolore ai denti, sensibilità al caldo/freddo e, se non curata tempestivamente, può raggiungere la polpa del dente provocando forte dolore spontaneo e addirittura la perdita del dente stesso.

Placca dentaria
E’ un deposito trasparente di batteri che si annida sui denti ed è la causa principale delle gengiviti e della carie. Se non rimossa, la placca batterica provoca il tartaro, rovinando i denti a causa dell’acido che ne intacca lo smalto.
La placca si forma naturalmente all’interno del cavo orale, ma aumenta dopo i pasti a causa degli alimenti che ingeriamo e della saliva.
E’ quindi fondamentale effettuare un’accurata pulizia al termine di ogni pasto per contrastare più efficacemente la formazione della placca.

Gengiviti
Sono infiammazioni delle gengive provocate dei batteri presenti nel cavo orale formati dalla placca batterica. Questi infettano le gengive arrivando ad interessare persino l’osso del dente e comportandone spesso, la caduta.
Le gengiviti possono degenerare in parodontiti e parodontiti avanzate, che richiedono l’intervento del dentista per la loro cura.

Sensibilità dentina
Può essere causata dall’uso di dentifrici troppo abrasivi che rovinano lo smalto dei denti rendendoli meno protetti e quindi più sensibili. Anche i cibi e le bevande acide contribuiscono alla sua comparsa. Con l’avanzare dell’età è spesso causata anche dal ritirarsi delle gengive che lasciano maggiormente scoperta la dentina, la parte più sensibile dei denti.

Tartaro
E’ un’incrostazione che si forma dalla mineralizzazione della placca batterica sui denti, intorno alle gengive. Fattori quali il fumo e il consumo di caffè tendono a favorire la formazione del tartaro, che può essere rimosso solo dal dentista con un’accurata operazione di ablazione.

Alitosi
E’ causata principalmente da scarsa igiene orale per via di un uso non corretto dello spazzolino, che quindi comporta il proliferare di batteri nel cavo orale, e da problemi alle gengive. Altre cause possono essere rintracciate in problemi di digestione o di alimentazione non corretta. E’ quindi consigliato seguire un’alimentazione sana ed equilibrata ed effettuare un’igiene orale costante e quotidiana.

Consigli e strumenti per un’efficace igiene orale

Come lavarsi i denti
Per svolgere una corretta pulizia dei denti è necessario inclinare lo spazzolino a 45 gradi rispetto ai denti effettuando movimenti verticali rispetto alla superficie dentale, dall’alto verso il basso.
E’ molto importante che i movimenti coinvolgano l’intero arco dentale superiore ed inferiore, avendo cura di passare lo spazzolino anche nelle arcate interne e negli spazi interdentali.
Bisogna spazzolare anche la lingua per eliminare batteri e migliorare l’igiene della bocca, con effetti benefici anche sull’alitosi.

Gli strumenti per una corretta igiene orale
Lo spazzolino: la testina dello spazzolino deve essere di dimensioni ridotte così che possa raggiungere facilmente tutti gli angoli della bocca per una pulizia più completa e profonda. Le spazzole devono essere fatte di setole artificiali, in nylon e di media durezza. E’ buona norma cambiare spesso lo spazzolino, almeno una volta ogni due o tre mesi. Per chi ha problemi a raggiungere le parti più profonde del cavo orale è consigliato l’uso dello spazzolino elettrico così da facilitare la pulizia dei denti.
Il dentifricio: svolge un’azione intensificatrice della pulizia realizzata con lo spazzolino. Vi sono vari tipi di dentifricio a seconda delle specifiche esigenze. Sono comunque particolarmente indicati dentifrici poco abrasivi, così da non rovinare la superficie dei denti, e ricchi di fluoro per proteggere i denti. Il filo interdentale: deve essere usato quotidianamente dopo l’igiene tramite lo spazzolino. Va passato tra i denti e sotto le gengive così da togliere residui di placca batterica che si annidano sui denti. Il colluttorio: ai fini di una corretta igiene orale non è obbligatorio l’uso del colluttorio. E’ comunque buona norma consultare il proprio dentista di fiducia riguardo all’uso di questo prodotto e farsi consigliare quello più indicato per la propria specifica situazione.

Read More